L'ANGOLO DELLA CROCE

NEL SEGNO DELLA CROCE E DEL VANGELO
Iniziamo un nuovo tempo di Quaresima. Non solo ci prepariamo al giorno di Pasqua, ma vogliamo che qualcosa della Pasqua di Gesù entri in noi e tra noi. La Pasqua di Gesù non è una data, ma è il cuore della vita di Gesù, il cuore della vita del cristiano. La Quaresima è entrare in questo cuore, stare al centro della vita cristiana, non perdersi in mille altre cose. Per questo il tempo di Quaresima è tempo di semplicità, di ordine, di sobrietà e di digiuno. Se vuoi andare al centro, all’essenziale, tutto deve semplificarsi. Viviamo dunque questo tempo nel segno della croce e nel segno del Vangelo. C’è una sapienza che ci affida la Chiesa in particolare in questo tempo: la fede ha bisogno di riti. Forse dobbiamo dire anche che la vita ha bisogno di riti.
Il rito è un’azione piccola, ripetuta e prevedibile che crea dei legami forti. Ti permette di dire: “Io so quando e come ti posso trovare”.
Quando vengo alla Messa ogni domenica io posso dire: “So che qui, Signore sarai con me”. Quando prego il venerdì di Quaresima io posso dire: “So che oggi, Signore, starò ai piedi della tua croce”. Quando in Quaresima compio qualche rinuncia posso dire: “Ora capisco che non tutto è necessario, perché ne posso fare a meno e posso liberare tempo ed energie per altro”.
Nei riti noi capiamo molte cose. Gesti ripetuti che donano certezze alla vita.
Non ci sono però solo i riti della chiesa, ci sono anche i riti di casa e di famiglia. Qualche tempo fa una suora in un incontro per catechisti diceva: “Che riti abbiamo ancora nelle nostre case? I riti belli di casa che fanno famiglia, che costruiscono famiglia: la buona notte, il buon giorno, la cena insieme, il racconto della giornata, la preghiera con i bambini… Che riti abbiamo ancora in casa?”. Così abbiamo pensato di proporre ai ragazzi e alle loro famiglia, ma anche a chi desidera, un “piccolo rito di famiglia”. Invitiamo a preparare in casa un angolo della Croce, un po’ come in Avvento costruiamo il presepe. Uno spazio che ci ricorda che siamo in un tempo diverso da tutti gli altri, in cui la croce e il Vangelo stanno al centro. Uno spazio che crea poi un tempo di preghiera, un rito semplice, ma costante, quotidiano. Che cosa accade quando nelle nostre case entra il Vangelo, la croce e la preghiera? Che cosa accade quando il tempo della Quaresima entra nella nostra vita quotidiana? E’ quello che vogliamo scoprire vivendo questa Quaresima. Cercheremo anche di raccontarlo in queste pagine. Buon cammino di Quaresima! 

Don Matteo

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