La festa dell’oratorio non poteva che cominciare con la tradizionale S. Messa del venerdì sera. Per noi, cresciuti in ambienti salesiani, dove abbiamo imparato il significato di parole come “gioia” e “amicizia”, sentire le canzoni di don Bosco è sempre un’emozione,
anche se cantare “noi giovani del mondo guardiamo ancora a te” ha creato in noi un grande entusiasmo ma anche un po’ di malinconia…
Ma la vera novità di quest’anno è stato il grande pranzo Valtellinese. È un’idea nata dalla voglia di stare insieme e di fare qualcosa di bello e nuovo per il nostro oratorio. I preparativi sono cominciati settimane prima con la scelta del menù e con l’acquisto dei prodotti tipici indispensabili per la buona riuscita dell’iniziativa. La nostra trepidazione cresceva proporzionalmente con il numero degli iscritti… e quando siamo arrivati a 150 qualche preoccupazione non è mancata…Finalmente il grande giorno è arrivato… e il Signore ci ha regalato uno splendido sole.
Le mamme con i bambini hanno animato la gioiosa S. Messa mentre i papà già di prima mattina erano in cucina. Il lavoro è stato tanto, ma tante sono state anche le persone di buona volontà che hanno collaborato e insieme a farina, formaggio, burro hanno messo tanta allegria, voglia di fare e di stare insieme, ingredienti indispensabili per rendere il pranzo in oratorio una vera occasione di comunione. “Solo insieme” ce la potevamo fare…Il pomeriggio non poteva che continuare con una bella sfida a minigolf, dove la competizione serve solo come pretesto per una sana risata e dove tra una buca e l’altra, si creano legami e nascono nuove amicizie…
Siamo stati gli ultimi a lasciare l’oratorio, stanchi ma con lo spirito rinnovato e con la consapevolezza di aver fatto una cosa buona per il nostro oratorio, per le nostre figlie e anche per noi.
Emanuela e Paolo
Felici genitori dell’oratorio


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