di "Memorie della GMG"...
Quando termino un'esperienza significativa, l'ho insegnato anche ai ragazzi in questi anni, -dice don Matteo- mi piace fermarmi un poco a pormi tre domande molte semplici:
Che cosa mi è rimasto negli occhi? Qualcosa o qualcuno che ho ancora davanti agli occhi, un'istantanea, un immagine che resta ancora chiara negli occhi...
Che cosa mi è rimasto nella mente? Una parola ascoltata, una riflessione fatta, un insegnamento ricevuto...
Che cosa mi è rimasto nel cuore? Qualcosa o qualcune che ha lasciato un segno, che mi ha coinvolto, che mi ha toccato nel vivo e nel profondo...
In questo spazio i giovani che hanno vissuto questa esperienza possono lasciare traccia di ciò che gli è rimasto negli occhi, nella mente e nel cuore e chi non c'era può gioire con noi grazie a questo piccolo e semplice spazio di condivisione. E se avete domande, non esitate a scrivere...noi risponderemo!
PS: Come lo spirito della GMG richiede, i commenti presenti qui sotto non sono solo del gruppo di Cesano, ma, se riusciamo, anche di tanti altri gruppi d'Italia! (...Ricorda di specificare con che gruppo hai partecipato!)
PS: Come lo spirito della GMG richiede, i commenti presenti qui sotto non sono solo del gruppo di Cesano, ma, se riusciamo, anche di tanti altri gruppi d'Italia! (...Ricorda di specificare con che gruppo hai partecipato!)

non volevo essere il primo, ma....allora....
RispondiEliminaCosa mi è rimasto negli occhi? bè...forse è un pò banale ma non potrò mai dimenticare la grande folla di giovani come noi che nonostante le situazioni "precarie" (...Plaza de Toros, docce gelide, caldo torrido, attese infinite...) hanno saputo andare oltre e gustare queste giornate. Nella mente? ...sono tante le cose, ma sicuramente mi sono rimaste in mente le tante urla, i tanti sorrisi, i tanti "batti un 5", i tanti "free hugs"...e i canti della messa di Benvenuto a Barcellona: sentire tanti giovani di tutto il mondo che sapevano le stesse nostre canzoni e cantavano con gioia, questo ripensandoci mi fà commuovere. Nel cuore? Il grande silenzio della Veglia...dopo "l'uragano" e il caos generale non è servito nessuno a dire "Silenzio", si è creato da solo. Questo mi ha fatto sentire che noi tutti eravamo lì per ascoltare Gesù...e non per altri motivi! Sicuramente quello che davvero mi ha colpito in queste giornate è questa forte aria di Fede e di Speranza che si respirava tra di noi...Grazie!
Negli occhi ho ancora il fiume di giovani che invadeva gioioso la città di Madrid. In particolare la gente incontrata il giorno dell'accoglienza del papa mentre cercavamo con alcuni di avvicinarci a Piazz Cibeles: milioni di colori, di volti, di canti. Eppure potevi senza timore fermarti e parlare con loro. Negli occhi ho questa fraternità universale creata dalla fede.
RispondiEliminaNella mente ho molte confessioni ascoltate durante le catechesi. Gente di tutta Italia. C'era nei loro discorsi un filo rosso, un desiderio comune: "Vorrei ricominciare più sul serio a seguire Gesù". La parola "ricominciare" mi è entrata nella mente. Nella mente porto questo desiderio che è stato raccolto e rilanciato anche dalle parole del papa che ha ripetuto più volte la parola "vocazione". E' il segreto del ricominciare: ascolta e vai!
Nel cuore certamente il silenzio e la preghiera dell'adorazione durante la veglia. Gesù ci ha come catturato, come aveva promesso: "Attirerò tutti a me". Era un silenzio pieno della presenza di Gesù. Commosso e commovente. Nel cuore porto anche la Messa e la festa dei Cuatro Vientos. La Chiesa universale, la Chiesa giovane, la Chiesa che ascolta e ricomincia a camminare. Questo porto nel cuore.
Negli occhi ho ancora in mente la grande folla di giovani festanti alla veglia del Papa a Cuatro Vientos a cantare sotto la pioggia "questa è la gioventù del Papa ". Inoltre mi ha colpito la compatezza e la solidità del gruppo che come me è andato in bici: abbiamo affrontato tante difficoltà ma le abbiamo sempre superate con grande determinatezza. E' stato bello vedere anke paesi stupendi che non avevo mai visto e i luoghi che ci ospitavano, palestre,oratori,parrochhie,ostelli erano molto disponibili nei nostri confronti. La parola che mi ha colpito di questa GMG 11 che poi è stato lo slogan era " Radicati e fondati in Cristo,Saldi nella fede "
RispondiEliminaNegli occhi mi è rimasta sicuramente l'immagine del fiume di giovani, venuti da tutto il mondo, che camminano nelle strade e nelle piazze, cantando e ballando con una gioia sorprendente ed irrefrenabile, con le bandiere dei loro paesi alzate verso al cielo, come a dire: "Signore siamo qui per Te. Noi ci siamo."
RispondiEliminaNella mente mi è rimasto il messaggio del Papa rivolto a tutti noi: ascoltare le Sua parola, conservare la fiamma che Dio ha acceso nei nostri cuori, camminare, perseverare, essere testimoni della Fede nel mondo...
e nel cuore mi rimarrà sicuramente la notte della Veglia e quei due milioni di giovani in silenzio, che pregavano, che hanno resistito alla tempesta, "firmes en la fe"...
Mi è rimasto negli occhi, l'immagine di tutti quei giovani, di tutte le nazioni, riuniti per questo bellissimo evento.
RispondiEliminaNella mente ho impresso tutto il valore del messaggio del Papa e dei vescovi, di essere ancora più vicino a Cristo.
Nel cuore ho tutti i momenti passati insieme con il nostro gruppo e quello di Meda, dalle giornate passate a Barcellona (sopratutto la prima messa) alle visite della città, dei musei, fino alle giornate di Madrid, dove domivamo a plaza de toros. Anche li mi ha molto colpito la veglia con il Santo Padre anche se il tempo ha rovinato un po quella sera (NOI SIAMO RIMASTI). Noi che cantavamo sul tram con altri italiani. Un altra cosa mi ha colpito, quando incontravamo un gruppo di un'altra nazione, sembrava di essere tra amici non facevamo fatica a fare amicizia, anche se erano di altre nazioni, sembrava che tutti parlavamo un'unica lingua.
Negli occhi mi sono rimaste tante immagini veramente belle ma tra quella più viva dentro di me penso sia quella della prima messa a Barcellona.
RispondiEliminaConsentitemi di aggiungere che nelle orecchie mi sono rimasti i tantissimi cori e canti molto spesso condivisi con giovani di altre nazioni in giro per Madrid o nella metropolitana..troppo bello!
Nella mente mi è rimasto il clima, l'atmosfera di cordialità, entusiasmo e gioia che riuscivi a trovare in qualsiasi gruppo o singolo presenti in quei giorni;in particolare le ore prima dell'arrivo del papa a Madrid tra balli, "free hugs" si sentiva veramente una gioia forte.
Infine nel cuore mi è rimasto il silenzio del momento dell'adorazione, un silenzio pieno; sembrava persino che il vento e la pioggia si fossero calmate per far posto a Lui.
Nel cuore mi sono rimaste anche alcune frasi pronunciate dai vescovi nei momenti di catechesi e tra queste mi ha colpito molto questa:"Si può spendere la vita per un mistero ma non per un punto interrogativo"
Ema
perdonate gli errori di sintassi..:)
RispondiEliminaEma
Sicuramente è un'esperienza assolutamente da vivere e la consiglio vivamente a tutti..... rimasto negli occhi .....( come hanno detto già altri) la folla a Cuatro Vientos, tutti uniti nell'incontro con il papa...... nella mente..... il messaggio del papa ma anche dei vescovi che abbiamo incontrato, quello di Barcellona e Madrid, e le catechesi di Madrid.... nel cuore cosa rimane come ho già detto all'inizio una bella esperienza da rivivere!!!!!!
RispondiEliminaDimenticavo cosa rimane nel cuore e negli occhi...... alla Sagrada Familia, il nostro cardinale Dionigi Tettamanzi che si commuove all'urlo della diocesi di Milano
La giornata mondiale della gioventù (GMG) è un'esperienza significativa e diversa da tutte le altre. Significa partecipare ad un avvenimento grande,immenso,mondiale e sicuramente unico che è l'incontro con il Papa. é un invito,è un'avventura da vivere,è un ascolto del messaggio che il Santo Padre vuole trasmettere al mondo attraverso i giovani di ogni continente. Io c'ero e insieme a me c'erano migliaia di altri ragazzi provenienti da ogni paese della terra. Lo scopo comune era l'unione,il fatto di sentirci tutti fratelli,uguali senza distinzione di razza,colore della pelle o provenienza. Tutti illuminati da un'unica luce guida che è quella di Gesù. Eravamo scolari pronti ad apprendere l'insegnamento del più grande maestro che è il Signore. Siamo stati talmente radicati in Cristo e saldi nella fede, che neanche la tempesta, che ha cercato di disturbare il messaggio di Benedetto XVI, ci ha impedito di sradicarci dalla Fede. Questo perchè...si sa che il bene trionfa sempre sul male e l'amore verso il Salvatore ci è stato ricambiato. Questi sono i ricordi che terrò impressi nella mente. Una delle frasi che più ha colpito il mio cuore è stata "ESTA ES LA JUVENTUD DEL PAPA". Chi ha condiviso con me la JMJ 2011 DI MADID potrà comprendere meglio il mio messaggio. Alberto Arnaboldi
RispondiEliminaAncora ce l'ho impressa negli occhi: Nel Monastero di Carmelitane Scalze dove Santa Teresa ha passato 30 anni della sua vita, sul muro prima dell'usicta, una croce di legno attaccata al muro con a lato la scritta: Senor tu sabes que te amo.
RispondiEliminaMentre gira ancora nelle mie meningi una frase semplice detta da una donna semplice, la madre superiora di un'altro Monastero sempre ad Avila, che dopo averci descritto la sua piccola vita ci ha detto: "Se sentite la voce di Cristo, non impauritevi e seguitelo" con un sorriso così immenso sulle labra da strapparmi il cuore.
E per ultimo proprio quest'organo che batte da solo e che a volte tradisce perchè desidera altro invece che Dio, stavolta si è aperto e mi ha permesso di ballare e cantare con una miriade di ragazzi all'una di notte di sabato 20, dopo la tempesta!!! E sentire che sapore ha la vita vera, fatta di amore e fede, "il resto vi sarà dato in aggiunta"
Scrivere dopo le vostre belle parole è difficile...
RispondiEliminaNegli occhi? Negli occhi rimangono i sorrisi, gli sguardi gioiosi, i colori: tanti, diversi, e tutte le mani: mani che salutano, che abbracciano, che pregano! La felicità, il bene, la gioia cristiana è davvero universale, giovane, bella!Io tanta gente insieme non l'ho mai vista!
Nella mente? Nella mente il pensiero che Gesù ci fa fare cose incredibili. Un'esperienza così! Così tanti giovani che si mobilitano, da parti così lontane del mondo, per un'esperienza così poco ordinaria, anche un po' "folle" se vogliamo come esperienza, eppure questa folla enorme si raduna e dopo i canti, la festa, i colori si raccoglie, e trova il coraggio del silenzio!!!
Nel cuore? Nel cuore l'amicizia sincera con persone fantasiche, condividere insieme i canti, la fatica, il sudore, le ore e le ore ancora, che si riassume nel cantare su di un pullman che viaggia in mezzo al nulla tra Barcellona e Madrid, cantare a squarciagola: I Migliori anni della nostra vita!!! Grazie a tutti =)
cari ragazzi, quello avete scritto è bellissimo perchè ragruppa molte tappe del nostro cammino verso la giornata mondiale della gioventù ma significa anche che Gesù Ha operato nel nostro Cuore per farci capire quanto è bello avere tanti amici e conoscere di nuovi e sopratutto la sua amicizia .... che quella più Importante!
RispondiEliminaGrazie
di Cuore
SICURAMENTE NEGLI OCCHI MI SONO RIMASTE IMPRESSE TANTE BELLE IMMAGINI: I COLORI, LE BANDIERE, GLI SGUARDI ALLEGRI, I CANTI DI TANTI GIOVANI TUTTI RIUNITI, COME ALLA MESSA DI BENVENUTO A BARCELLONA, A PIAZZA CIBELES E IN PARTICOLARE A CUARTO VIENTOS; NELLA MENTE MI è RIMASTO IL CLIMA PARTICOLARE CHE SI RESPIRAVA IN QUEI GIORNI, UN CLIMA DI FRATERNITA', ALLEGRIA E FELICITA', CHE DIFFICILMENTE SAREBBE RIPRODUCIBILE IN UN' ALTRA OCCASIONE; NEL CUORE MI è RIMASTA L' IMMAGINE DI TANTI, TANTISSIMI RAGAZZI DI NAZIONALITà DIVERSE, PROVENIENTI DA CINQUE CONTINENTI, CHE INDIPENDENTEMENTE DAL COLORE DELLA PELLE, DALLA LINGUA, O DAI COSTUMI ERANO TUTTI UNITI SOTTO UN' UNICA BANDIERA!
RispondiEliminaFORSE A ME è RIMASTO SIA NEGLI OCCHI CHE NELLA MENTE O NEL CUORE UN SOLO PENSIERO... QUELLO CHE VERAMENTE LA CHIESA è VIVA E GIOVANE.. LA CONSTATAZIONE CHE CI SONO ANCORA TANTI RAGAZZI COME ME CHE MANIFESTANO LA LORO FEDE CON GIOIA ATTRAVERSO CANTI E BALLI O SOLTANTO CON UNA STRETTA DI MANO. LA STESSA FEDE CHE PROFESSANO ALL'INTERNO DELLE PARROCCHIE O SEMPLICEMENTE NELLA LORO VITA; TUTTI UNITI SOTTO LA SUA CROCE!
RispondiEliminaLa giornata Mondiale della gioventù è stata una esperienza molto forte dal punto di vista spirituale perchè Gesù esiste ed è in mezzo a noi.
RispondiEliminaSopratutto si nota che questa persona non passa inosservato ma ti entra nel cuore e ti fa cambiare stile di vita... ed cercare la perfezione in lui...
con questo messaggio voglio concludere con una frase che raccoglie solo a un gesto aprite le porte a Cristo.
ecco che scrivo anch'io dopo questo mese così impegnativo per me...
RispondiEliminacosa mi è rimasto negli occhi: anche a me questa folla di giovani che sapeva pregare, ballare, cantare, ma anche essere attento a chi faceva più fatica...bellissimo.La Chiesa del futuro è in mani sicure
cosa mi è rimasto nel cuore: mi sono rimaste le domande autentiche che ci siamo fatti e che portiamo dentro- appunto-“ Che senso ha la mia vita?” “ che cosa ne voglio fare?” ”Cos'è la Verità?” “ cerchiamo giustizia, verità, bellezza.” “Cerchiamo delle guide attente.”
Fate bene a rivolgervi alla Chiesa... continuate ad amarla e continuate a farvi domande così…
roberta AD AD AD…x sempre
cari ragazzi sono contento che oggi a distanza di mese c'è quello affiatamento che era Presente nella GMG di Madrid spero che questo fattore sia determinante a raggiugere degli obbiettivi importanti tra quale uno importante:
RispondiElimina.... Amare.... il prossimo come noi stessi...
con questo vi saluto alla prossima chiaccherata o GMG
Anche io ero a Madrid e questa è stata la mia 5 GMG (Roma, Toronto, Colonia, Sidney, Madrid) sono state tutte esperienze stupende anche se Roma resterà per sempre un meraviglioso ricordo... Giovanni Paolo mi ha spinto ogni volta ad andare alla GMG ogni volta è sempre una stupenda esperienza.. mi ricordo la gioia dei volontari, il caldo forte e i bomberos a cuatro ventos è noi ad inseguirli, la bellezza di ballare cantare fare trenini con gente che non conoscevi senza barriere e differenze come se ci conoscesse da sempre..nel nostro oratorio c'èra rivalità con il centro della città in quanto noi siamo frazione e non si collaborava con loro e questa prima vacanza/pellegrinaggio ci ha aiutato a conoscerci e a fare gruppo abbattendo le diffidenze inziali...poi è stato bello la gioia dei giovani che hanno tanto da dare a volte io avendo 29 anni ero un po' titubante (essendo il più vecchio anche se ne dimostro meno) in quanto nel gruppo si partiva dai 18 anni ma alla fine la storia del'età è solo uno stereotipo l'amicizia vera non ha età anche se a volte i miei genitori mi fanno entrare in paranoia con questa storia in quanto dicono che devo uscire con quelli della mia età ma ormai il mio gruppo di amici si è sciolto però mi ha fatto ritrovare in questa strada un amicizia vera molte volte ci si lamenta dei giovani ma in realtà hanno molto da insegnare agli adulti...ma la cosa più bella è stato quando è arrivata la bufera e poi questo vento caldo è i 2 milioni di giovani tutti in silenzio ad adorare nessun rumore è stato stupendo ed anche il momento in cui sono stato con il mio oratorio in quel grande parco dove ci si poteva confessare nonostante il rumore intorno riuscivi lo stesso ad estraniarti nel silenzio di te stesso a tu per tu con lui...vi lascio dicendo come diceva il grande karol "non abbiate paura"...non bisogna mai lasciarsi prendere dallo sconforto bisogna portare la gioia dappertutto ed essere sempre noi stessi e se in difficoltà affidarsi a lui e tutto cambierà....Ciao Paolo Bonetto
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