L'ESTATE E' ORMAI VOLATA VIA...
ED E' GIA TEMPO DI PARLARE DI RICORDI...
ED E' GIA TEMPO DI PARLARE DI RICORDI...
Abbiamo voluto raccogliere testimonianze ed esperienze da ragazzi, animatori ed adulti che hanno reso così belle le vacanze estive con l'oratorio 2013!
Quanto entusiasmo nel vedere i bambini di III, IV, V elementare salire con gioia sul pullman che ci porterà, dopo un tragitto irto di tornanti in quel di Falcade.
La prima mezza giornata insieme ci si trova sempre a spiegare alcune piccole regole per la convivenza.
Si arriva così a renderci conto che il giorno è volato via leggero e pieno di grande soddisfazione, quindi tutti a cena. La sera, dopo cena, il nostro meraviglioso gruppo di animatori riunisce tutti i ragazzi e recita una parte della vita del “Profeta Elia”. La notte giunge veloce, così come veloci e felici passano i giorni: conosciamo più a fondo i nostri piccoli Angeli ed ognuno a suo modo dà carica ed entusiasmo di memoria giovanile.
Arriviamo così all ultima gita di venerdì dove i ragazzi ormai stremati per le lunghe camminate non perdono comunque l’entusiasmo per celebrare la S.Messa sulle montagne.
Inizia poi la serata finale dove gli animatori premiano i piccoli Angeli: sportivo, simpatico, sorridente, stambecco ecc. ecc..
Ci svegliamo per l’ultima volta circondati dalle montagne ed attendiamo il pullman che ci riporta a casa e proprio in quei momenti realizziamo che in questa settimana abbiamo vissuto svariate esperienze, ma abbiamo ricevuto una gioia immensa, la gioia dello stare insieme e del condividere i giorni con amici vecchi e nuovi, dividendo un sorso d’ acqua dalla borraccia, o una palla per giocare con gli altri
All arrivo a Cesano i genitori di tutti i ragazzi ci ringraziano di cuore mentre sarebbe proprio l’opposto, in quanto siamo noi a volerli ringraziare per averci reso “mamme” per una settimana di 58 splendide creature, a cui aggiungiamo il grazie a Don Matteo e Roberta A.D. per averci chiamato a vivere questa meravigliosa, fantastica e speciale vacanza.
Simona e Roberta, mamme I turno (Falcade)
Quest'anno, dopo aver partecipato per sei anni consecutivi alle vacanze estive organizzate per i ragazzi delle elementari e delle medie dell'oratorio don Bosco, ho vissuto un'esperienza davvero fantastica. Con Andrea, Benedetta, Barbara e Marie, sono stato "animatore" per il gruppo delle elementari al primo turno a Falcade. Seguendo l'esempio del profeta Elia, abbiamo cercato di ascoltare Dio che come brezza leggera si fa presente in mezzo a noi, rendendoci coraggiosi e forti d'animo. Ho scoperto il vero senso di "essere animatore". Questo non significa solamente giocare con i ragazzi ed aiutarli, ma ascoltarli, comprendere i loro sentimenti, correggerli quando sbagliano ed esser loro vicini con una parola di conforto quando hanno bisogno. Non mi aspettavo di passare una settimana così bella e ricca; me l'aspettavo più dura e difficile, ma con l'aiuto delle persone adulte che mi stavano a fianco (il don, Roberta e le mamme), mi sono sentito a mio agio, aiutato e sostenuto. È mi sono anche divertito molto.
Lorenzo, animatore I turno (Falcade)
Domenica 14 luglio sono andato ad Arabba, splendido paesino montanaro del veneto, per passare la vacanza con gli oratori della comunità pentecoste di Cesano Maderno. Sono arrivato con un giorno di ritardo (Ahimè). Giunto alle ore 23:00 circa mi sono ritrovato i volti gioiosi e sorridenti dei ragazzi che sembravano pronti a vivere con entusiasmo la settimana che avevamo davanti e cosi è stato. Abbiamo camminato, giocato e pregato. Abbiamo conosciuto la figura del Profeta Elia grazie alla “magistrale” spiegazione di Don Matteo e ci siamo messi tutti nei panni di questo profeta, così facendo abbiamo compreso meglio anche la figura di Dio: brezza d'aria leggera, che ci spinge verso le scelte migliori da fare, purchè noi ci fidiamo di lui.
Non solo i ragazzi hanno imparato, ma anche noi educatori, che anche se un po' più cresciuti non smettiamo mai di imparare; anche noi abbiamo riscoperto la figura di Dio, quel Dio che ci ama e ci anima per primo e a nostra volta ci permette di amare e animare i ragazzi. Ciascun educatore ha vissuto come meglio poteva la settimana, chi facendo un po' il complice dei ragazzi e chi invece preparando e organizzando tutti i momenti di gioco e di preghiera insieme a Cinzia, Don Matteo e Roberta
Le sgridate ai ragazzi non sono mancate, ma subito dopo tutto tornava a posto e tutti ritornavano ancora più decisi ad affrontare al meglio i giorni rimanenti. È stato faticoso sorvegliare tutti i ragazzi e risolvere i continui problemi che ponevano, come la perdita continua della chiave della stanza e riuscire a ritrovarla, ma alla fine ne è valsa più che mai la fatica. Solo con la fatica siamo riusciti a preparare qualcosa di bello.
Poi c'è stata l'ultima serata in cui tutti siamo scoppiati a piangere, perchè dopo una esperienza così bella passata insieme, l'idea di ritornare era triste. D'altronde le cose finiscono, ma l'amicizia che si è formata tra tutti noi, rimane. Abbiamo anche salutato la nostra suora ausiliara Roberta, che ha fatto tanto in questi dieci anni a Cesano Maderno e le abbiamo augurato buon cammino, perchè a settembre dovrà affrontare un'altra avventura in un altra parrocchia.
Ci sarebbero molte altre cose da dire, ma il resto vorrei che lo scoprissero i ragazzi che vorranno partecipare a questa vacanza, che è dedicata a tutti i RAGAZZI IN GAMBA, che vogliono provare a mettersi in gioco e a scoprire la bellezza di stare insieme agli altri.
Giorgio, educatore II turno (Arabba)
Quest' anno andare in montagna con l'oratorio è stato molto bello. Le gite che abbiamo fatto sono state abbastanza faticose pero come premio c'è sempre stato un panorama mozzafiato! Ogni sera i giochi all'aperto sono stati molto divertenti e coinvolgenti, ognuno di noi aiutava l'altro se aveva problemi, quindi siamo stati tutti uniti. Di questa vacanza mi è rimasta in mente ogni singola canzone che cantavamo e le bellissime montagne che ci circondavano nonchè le bellissime amicizie fatte.
Arianna, I media (Arabba)
Cinque giorni non sono nemmeno una pagina della nostra vita. possono solo essere una virgola, un punto o un punto di domanda. sta a noi decidere che cosa farli diventare. i cinque giorni passati in liguria con gli adolescenti della comunitá di santo stefano sono invece stati scritti come due punti nel diario della nostra vita. dopo quei punti c'è il mondo, uno nuovo però, diverso e mai uguale, in continuo cambiamento, con partenze dolorose e nuovi arrivi che possono far paura ma che sicuramente ci cambieranno in qualche modo la vita, come qualcuno ha giá fatto... Fattostà che questa vacanza ci ha riempito il cuore di bellezza, come ha spesso detto una cara persona, e ci ha fatto crescere, anche solo di una riga, ma che riga! un rigo di un testo poetico, uno di quelli che impari a memoria non per obbligo ma per scelta e che rimane impresso nella mente e nell'animo e che non si scorderá mai. l' odore fetido delle stanze al mattino si può anche dimenticare, per quello non c'è spazio nel cuore, perchè i sorrisi ce lo han giá riempito di gioia.
Andrea, II superiore (Genova e Cinque Terre)



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