Da settembre Roberta AD è stata chiamata a servire con il suo carisma un altra comunità. Quindi non sarà più a Cesano: "non sono un ausiliaria di...Cesano" ecco l'articolo che ha scritto per noi.
“Ma a che ordine appartieni?”
“ Sono una Ausiliaria diocesana!”
“ Ah Ausiliaria di-Cesano!!”
”No, diocesana: a servizio della diocesi.”
Quando mi cimentavo a dire a
qualche ragazzo chi fosse la mia comunità spesso incappavamo in questo dialogo.
E confesso che mi è piaciuto sentirmi ausiliaria di Cesano, dedicata a questa
porzione di chiesa che abita questo pezzettino di diocesi.
Ma viene il tempo ed è questo in cui il Signore e la Chiesa mi
chiedono di andare altrove a servire un’altra comunità: questa parola
“diocesana” mi apre ad un altrove.
Sono passati 10 anni: dal 2003 per la parrocchia del Villaggio Snia e
con l’avvento della comunità pastorale, dal 2008 per la comunità pastorale
Pentecoste. Questa comunità ha accompagnato i miei primi passi nella vita
consacrata, dall’inizio fino alla professione perpetua del 2011. Credo di aver
lavorato molto e credo anche di aver amato molto, ho imparato molto e soprattutto non ho smesso di camminare.
Sono grata per le persone che ho conosciuto: mi avete messo in cammino
e mi avete fatto entrare nelle vostre vite. Il Signore Gesù è uno che cammina
molto, è uno che si ferma nella vita degli altri e lascia che la vita degli
altri segni il suo passo. Questo è stato per me stare tra di voi! La vostra
vita alle volte mi ha commosso, mi ha interrogato, mi ha spaventato, mi ha
appassionato: la vostra vita mi chiesto di camminare e sostare per me e per voi. Un versetto del cantico dei cantici mi è molto
caro: la sposa del cantico che non trova più l’Amato del suo cuore , interroga
delle guardie che le danno questa indicazioni “ segui le orme del gregge e lo
troverai!”: per me queste parole sono diventate una regola di vita.
E’ un versetto che mi è molto caro e che mi spiega ogni giorno come e
perché una donna può curarsi di un gregge: segui
le orme del gregge (Ct 1,8). Segui le orme del Mio gregge, segui le Mie
pecore e troverai il Pastore: mi pare bellissimo essere in mezzo a voi e grazie
alle orme che voi lasciate essere certa di trovare il Pastore! Mi è successo quando ho chiacchierato con genitori in difficoltà tra
di loro o impegnati nell’estenuante fatica di educare i figli, mi è successo
quando ho visto alcuni passi, magari un
po’ timidi, dei nostri ragazzi, mi è successo quando ho visto alcune
risposte ben al di là del “fare la carità”, mi è successo quando ho assistito
alle lotte di fede di alcuni, quando vi ho visto attraversare la morte.
Queste ormai per me non sono solo orme: sono solchi, sentieri di luce
scavati nella mia esperienza umana e di fede. Sono grata al Signore perché ha
voluto che partecipassi all’avventura faticosa e ogni anno diversa [!] di
questa comunità pastorale, sono grata
perché attraverso questa esperienza mi
ha fatto crescere, ha limato in me alcune punte ed ha affinato alcune
caratteristiche. Sono grata a Lui per le sorelle e i preti che mi ha donato:
pur diversi ciascuna/o mi hanno mostrato una grande passione per la Chiesa, per
la gente e la ricerca di un legame sempre più intimo e forte con il Signore…
questa è davvero una comunità pastorale “graziata” da alcune presenze. Abbiamo
faticato a lavorare insieme, alle volte non abbiamo avuto lo stesso passo, ma
mi pare che ci siamo educati vicendevolmente in un dialogo sempre franco e desideroso di cercare il bene.
Spero di aver contribuito, per un pezzettino, alla costruzione di
questa comunità: occupandomi dei poveri e dei piccoli avevo una posizione
privilegiata. Sono i preferiti da Signore, sono quelli che dovrebbero essere al
centro della nostra comunità e delle nostre cure!!
Forse sì, sono un’ Ausiliaria di Cesano: perché, come avviene nelle
nostre vite – è avvenuto nella Resurrezione
di Gesù, quindi avviene anche per noi- il “per un po’” dove si è ricevuto e donato
amore sa diventare “per sempre”.
Ausiliaria di-Cesano “per un po’”… Ausiliaria diocesana “per sempre”.
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